CRAYONS
(Burgundy/Sony BMG, 2008)

 

STAMP YOUR FEET
(Donna Summer, Greg Kurstin, Danielle Brisebois)
Prodotta da Greg Kurstin per SK1 Productions
 
MR. MUSIC
(Donna Summer, Jonatham Rotem, Evan "Kidd" Bogart, Meredith Wilson)
Prodotta da J.R. Rotem
 
CRAYONS (Featuring Ziggy Marley)
(Donna Summer, Greg Kurstin, Danielle Brisebois, Ziggy Marley)
Prodotta da Greg Kurstin per SK1 Productions
 
THE QUEEN IS BACK
(Donna Summer, Jonatham Rotem, Evan "Kidd" Bogart)
Prodotta da J.R. Rotem
 
FAME (THE GAME)
(Donna Summer, Toby Gad)
Prodotta da Toby Gad
 
SAND ON MY FEET
(Donna Summer, Toby Gad)
Prodotta da Toby Gad
 
DRIVIN' DOWN BRAZIL
(Donna Summer, Greg Kurstin, Danielle Brisebois)
Prodotta da Greg Kurstin per SK1 Productions
 
I'M A FIRE
(Donna Summer, Sebastian Arocha Morton, Al Kasha)
Prodotta da Sebastian Arocha Morton per ROCAsound
 
SLIDE OVER BACKWARDS
(Donna Summer, Nathan DiGesare, Jakob Petren)
Prodotta da Nathan DiGesare
 
SCIENCE OF LOVE
(Donna Summer, Toby Gad)
Prodotta da Toby Gad
 
BE MYSELF AGAIN
(Donna Summer, Lester Mendez, Wayne Hector)
Prodotta da Lester Mendez
 
BRING DOWN THE REIGN
(Donna Summer, Jamie Houston, Fred Kron)
Prodotta da Jamie Houston
 
IT'S ONLY LOVE (Bonus Track)
(Donna Summer, Sebastian Arocha Morton, Al Kasha)
Prodotta da Sebastian Arocha Morton per ROCASound)
 

 

 

 

L'antefatto
 

 

NEW YORK, 26 Febbraio 2008 -- La leggendaria cantante ed autrice Donna Summer sta lavorando duramente al primo album di studio composto interamente da inediti da 17 anni a questa parte! CRAYONS verrà pubblicato il 20 Maggio dalla Burgundy/Sony BMG.

Negli oltre 30 anni in cui ha fatto musica, Donna Summer non ha mai limitato il proprio talento ad un solo genere. Anche se per molti fans è - e sarà per sempre - la "regina della disco", i suoi successi hanno abbracciato diversi generi, dal rock all'R&B, dal gospel a, naturalmente, la dance.
 
Donna Summer contribuì a definire la musica pop degli anni '70 e CRAYONS possiede tutte le caratteristiche che la resero un'icona. Composto da una potente miscela di brani ritmati e ballads, il nuovo album presenta bellissime canzoni nuove scritte da Donna (che compose da sola o in collaborazione la maggior parte dei suoi successi degli anni '70 e '80). Ad affiancare Donna troviamo produttori e compositori di fama internazionale tra cui: Greg Kurstin (Lilly Allen, Pink), Danielle Brisebois (Natasha Bedingfield, New Radicals), JR Rotem (Sean Kingston, Rihanna), Evan Bogart (co-autore del grande successo di Rihanna "SOS" e figlio di Neil Bogart, leggendario discografico e fondatore della Casablanca Records, nonchè mentore di Donna) e Lester Mendez (Shakira, Santana).
 
Donna descrive lo spunto per il titolo e il sound del nuovo album come "un mix di colori e stili, con tocchi di diversi suoni ed etnie. Il mio desiderio è che ascoltare l'album faccia venire in mente alle persone la loro giovinezza, l'infanzia, quella gioia e quello stupore che provavano aprendo per la prima volta una confezione di matite colorate".
 
Tra i tanti premi e riconoscimenti ottenuti da Donna nel corso della sua carriera troviamo (soltanto negli Stati Uniti): 14 Numeri 1 nelle classifiche dei singoli di Billboard, 12 singoli d'oro e di platino, 5 Grammy Awards, 6 American Music Awards, 2 album doppio platino, 1 album di platino, 8 album d'oro. La sua LAST DANCE vinse sia un Oscar che un Globo d'oro
 
Burgundy/Sony BMG

 

L'approccio

 

 

Ho attraversato momenti davvero difficili nella mia vita, e la musica mi ha aiutato a superarli. Ora é giusto che sia io a dare il mio contributo. E' questo il modo in cui ho voluto affrontare l'album. Se il mio disco farà stare meglio chi lo ascolta - in maniera allegra, non impegnativa - allora vuol dire che ho fatto un buon lavoro.

Donna Summer

 

 

Il primo ascolto

 

 

E' tornata. Brava come sempre, camaleontica più che mai. Una, cinque, una dozzina di voci in una stessa insuperabile diva della canzone. Possiamo continuare a chiamarla "regina della discomusic", ma non dimentichiamo che Donna Summer è una vera regina della musica leggera nel senso più ampio del termine. Dance, pop, R&B, samba, funky, rock, ballate: in CRAYONS c'è tutto questo, con una freschezza, una grinta ed una personalità che le sue colleghe più giovani nemmeno si sognano. La capacità che Donna dimostra di risultare contemporanea e piena di entusiasmo dopo tutti questi anni è davvero incredibile.
Per i fans questo nuovo album rappresenta un pietra miliare, ma a festeggiare dovrebbero essere tutti quelli che amano la bella musica - la musica che fa sognare, ballare, emozionare... Se esiste al mondo una voce capace di arrivare dritta al cuore (e ai piedi) di chi l'ascolta, si tratta di quella di Donna Summer.

Tra i brani spiccano: STAMP YOUR FEET, THE QUEEN IS BACK, FAME (THE GAME), SAND ON MY FEET, I'M A FIRE, SLIDE OVER BACKWARDS, BE MYSELF AGAIN, BRING DOWN THE REIGN.

Sebastiano Lionti

 

 

La conversazione
Featuring Toby Gad

 

Toby Gad, uno dei music maker più bravi e di successo del momento, ha prodotto tre pezzi per il nuovo album di Donna. E nonostante gli impegni e le continue richieste di lavoro, è stato tanto gentile da arrivare a condividere i suoi pensieri su CRAYONS con tutti i visitatori di Donna Summer Time. La bella musica non mente: Toby è una gran bella persona.

Sebastiano: Toby, mi risulta che tu eri un fan di Donna molto prima di incontrarla. Cosa hai pensato quando sei venuto a sapere che avresti lavorato con lei?

Toby: E' stata una grande emozione... Ho sempre amato i suoi successi come SHE WORKS HARD FOR THE MONEY, LOVE TO LOVE YOU BABY, eccetera. E' stato un onore ma nello stesso tempo anche una bella sfida.

S: Alcuni critici si stanno lamentando del fatto che quasi in ogni canzone di CRAYONS Donna sembra una cantante diversa. Io questo proprio non lo capisco. L'incredibile varietà dell'album è una scelta ben precisa, non un incidente di percorso...

T: Donna ha partecipato alla stesura di tutte le canzoni e, in questo senso, io vedrei la musica come un mezzo per fare arrivare il testo. I testi recano tutti l'impronta Donna Summer, così la diversità del disco per me è omogenea, visto tutto quello che Donna ha da dire sulla vita e sulle sue esperienze.

S: Cosa credi di aver imparato dalla collaborazione con una leggenda vivente? E cosa credi che lei possa aver imparato da te?

T: Ci siamo divertiti un mondo insieme. E' stata una sorpresa rendermi conto che Donna è una dei pochi cantanti capaci di catturare l'essenza di una performance vocale alla prima esecuzione. Penso che 20 anni fa essere bravi significava saper fare anche questo. Oggi pochi artisti sono in grado di fornire una performance impeccabile al primo tentativo. Dal punto di vista del produttore è una bella sfida. Devi riuscire a catturare tutto quello che viene cantato perché potrebbe sfuggirti il momento migliore.

Non posso dire con certezza cosa Donna può aver imparato da me, ma so che siamo diventati amici e che certamente ci rivedremo. Forse con me può aver imparato come sono cambiate le cose, visto che io sono uno dei pionieri che se ne va in giro con il Mac Book Pro e Logic (il programna della Apple, ndt) e fa dischi nelle case al mare e nelle camere d'albergo invece che negli studi tradizionali. Nel mio sito, nella sezione "Behind The Scenes", trovi alcuni filmati che documentano come lavoro con i portatili.
Poi, in tre miei
videoblog, puoi vedermi con Donna a New York e Miami.

S: Donna ha dichiarato che se l'album fa sentire meglio chi l'ascolta, allora ha fatto un buon lavoro. Visto che CRAYONS è traboccante di buone vibrazioni, direi che ha fatto un ottimo lavoro...

T: Assolutamente!

Ora passiamo alle canzoni su cui hai lavorato. FAME (THE GAME):

S: Ascoltare questa canzone mi ha fatto pensare: "la superstar del rock & roll è di nuovo tra noi!". Il canto e l'arrangiamento sono elettrizzanti, avventurosi; le parole sembrano provenire direttamente dal cuore di Donna e forse anche da alcune ferite passate.

T: Donna mi ha raccontato in modo dettagliato come la fama ha influito sulla sua vita, e io l'ho aiutata a mettere su testo il suo pensiero. La canzone si é creata in fretta. Lei aveva lavorato al ritornello di un'altra base e a me l'idea piaceva tantissimo, così ho scritto i versi in due ore e li ho messi insieme a quello che aveva preparato lei. Due settimane dopo la casa discografica mi chiama dalla sala di masterizzazione per farmi sapere che non possono utilizzare la base, e mi chiede se posso scrivere dell'altra musica. Ho avuto solo mezza giornata di tempo per produrre una nuova base musicale e inviarla di corsa allo studio.

S: A proposito, che mi dici di RUN WITH IT? Era l'altro brano su cui stava lavorando Donna o si tratta di una canzone completamente diversa?

T: E' un'altra canzone. Non so se Donna vorrà farla pubblicare in futuro.

SAND ON MY FEET:

S: Donna è così dolce e rilassata in questa canzone...

T: Ho trascorso quattro giorni nella sua bellissima casa al mare e un giorno stavamo guardando l'oceano dalla finestra, mi sono messo ad improvvisare alla chitarra e Donna ha cominciato a cantare tutto quello che vedeva e provava per la spiaggia, l'amore per suo marito. Poi le è venuta fame ed è andata in cucina a preparare la cena. L'ho seguita in cucina con la chitarra e le ho detto: "Donna, lo so che hai fame ma dobbiamo finire l'idea per questa canzone...", così abbiamo continuato a scrivere la canzone mentre Donna cucinava! Anche quando sono arrivati degli ospiti, ho continuato a lavorare alla canzone e ho anche interrotto la cena. Una settimana dopo ci siamo incontrati all'Hit Factory di Miami e abbiamo finito la canzone.

SCIENCE OF LOVE:

T: E' la prima canzone che abbiamo scritto insieme. Avevo l'idea su una base e ci siamo messi ad improvvisare. I versi li abbiamo scritti prima del ritornello. La canzone parla di quello che l'amore riesce a fare, come può sconfiggere la gravità e provocare cose che all'inizio sembrano pazze e senza senso.

S: Verrà pubblicata come singolo? Spero di sì...

T: La decisone spetta alla Burgundy.

S: Ci sono canzoni di CRAYONS che avresti voluto produrre tu?

T: Penso che gli altri produttori abbiano fatto un lavoro eccellente.

S: Domanda inevitabile: hai un colore preferito?

T: Il blu.

S: Grazie infinite, Toby, per la tua gentilezza, il tempo che mi hai dedicato e per aver reso il ritorno di Donna ancora più speciale.

T: E' stato un piacere.

 

Recensione & intervista © 2008 Sebastiano Lionti
Vietata qualsiasi forma di riproduzione e riutilizzo.
Tutti i diritti riservati.

 

 

 

 

 BE MYSELF AGAIN

Let me introduce myself
I'm a woman that you've never seen
You might know me from somewhere else
As someone that I've never been
I gave everything to play the game
My soul fell apart at the seams
I fell down like a house of cards
When somebody pulled the queen
Cos you could spend your life
Looking for your own reflection
Time can blur the lines
Between what's real and what's projected
Had I known what I lost
What I'd gained
What it cost
I'd still give what remains
To be myself again
You must believe me when I say
Don't live someone else's desire
Turn it around like a photograph
The writing's been there all the time
Now you can have all these hopes and dreams
The ones I can't use anymore
I don't know what it is you lost
But I hope you got what you came for
Cos you could spend your life
Looking for your own reflection
Time can blur the lines
Between what's real and what's projected
Had I known what I lost
What I'd gained
What it cost
I'd still give what remains
To be myself again
Sometimes I wanna leave right now
Sometimes I wanna cry out loud
I wanna let it all hang out
But I don't wanna let you down
Sometimes I wanna just lie here
Sometimes I wanna disappear
I wanna show you all my fear
But I don't wanna let you down
Cos you could spend your life...

 

 

ESSERE DI NUOVO ME STESSA

Lascia che mi presenti
Sono una donna che non hai mai visto
Forse mi conosci da qualche altra parte
Come la persona che non sono mai stata
Diedi ogni cosa per giocare la partita
La mia anima cadde a pezzi
Crollai come un castello di carte
Quando qualcuno prese la regina
Perchè tu potresti trascorrere la vita
Cercando il tuo riflesso
Il tempo confonde le linee che separano
Ciò che è reale da quello che viene proiettato
Avessi saputo quello che avrei perso
Quello che avrei ottenuto
Quanto sarebbe costato
Darei ancora quello che resta
Per essere di nuovo me stessa
Devi credermi quando ti dico
Non vivere il desiderio di un altro
Giralo come una fotografia
La scritta è sempre stata sul retro
Ora tu puoi avere tutte quelle speranze e quei sogni
Quelli che non uso più
Non so quello che hai perso
Ma spero che hai ottenuto quello che cercavi
A volte voglio andare via immediatamente
A volte voglio piangere come una disperata
Voglio che si sappia tutto
Ma non voglio abbandonarti
A volte voglio semplicemente giacere qui
A volte voglio scomparire
Voglio mostrarti tutte le mie paure
Ma non voglio abbandonarti